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Associazione Culturale di Ricerche Storiche Pico Cavalieri, Ferrara

L’Associazione Culturale di Ricerche Storiche Pico Cavalieri, Ferrara ha come scopo oltre alle attività culturali, basate soprattutto sulla ricerca storica finalizzate alla realizzazione ad all’allestimento di mostre fotografico-documentarie, la pubblicazione di volumi-catalogo ed alla programmazione di incontri e proiezioni, è tenuto in particolare rilievo il settore escursionistico iniziato nel settembre 1999 con la prima gita dell’Associazione sui campi di battaglia del Carso, sul monte Sei Busi.

I prossimi eventi

  Sulle Tracce della Grande Guerra 2016 - Mercoledì 7 dicembre alle ore 21.00

Mercoledì 07 dicembre alle ore 21.00 presso la “Casa della Patria” in Corso Giovecca n°165 a Ferrara, ultimo appuntamento con il ciclo di serate storiche “Sulle Tracce della Grande Guerra. Novembre 2016”, si terrà la conferenza “Dal libro alla lapide: un percorso di valorizzazione attiva della memoria” con la presentazione del volume: “L'ora K. Storie brevi dal fronte del Carso”. Riedizione a cura del Comitato Memorie di pietra della Grande Guerra.

Il Comitato Memorie di pietra della Grande Guerra nasce su iniziativa di un gruppo di appassionati e storici della Grande Guerra, impegnati nell’Associazione Emilia Romagna al fronte di Bologna e nell’Associazione Culturale di Ricerche Storiche Pico Cavalieri di Ferrara, con lo scopo di raccogliere fondi per il restauro di opere e manufatti della Grande Guerra.
Attraverso la riedizione e la promozione del libro si vuole restaurare la lapide monumentale all'interno del perimetro dell'ex cimitero di guerra "Maurizio Piscicelli" in località Kamno (Slovenia), eretta nel 1916 dai soldati della Brigata Emilia in ricordo dei commilitoni caduti in guerra che versa oggi in condizioni precarie. Il restauro sarà realizzato da giovani restauratori di Bologna.
La serata sarà condotta dallo storico Giacomo Bollini autore di vari libri tra cui “Il calvario degli emiliani. L'attacco del 1915 su Podgora”.
Arnaldo Calori, bolognese classe 1892, ci porta sul Carso narrandoci con umanità e trasporto le tragiche vicende che sconvolsero uomini e luoghi e delle quale lui stesso fu testimone e protagonista. L'ora dell'assalto, denominata L'ora K, le tragedie dei soldati, il contributo dei muli, l'importanza degli oggetti e dei materiali: Calori narra di ogni aspetto senza retorica alcuna e con grande commozione e pietas tracciando un vivido affresco di una realtà dura ogni oltre immaginazione e dagli aspetti più diversi tra loro.
Pubblicato per la prima e ultima volta negli anni trenta, L'ora K, vede oggi nuovamente la luce. Il libro sarà omaggiato a fronte di un'offerta realizzando così un circolo virtuoso della valorizzazione della memoria: la memoria contenuta nel libro e la memoria di pietra della lapide monumentale ora in rovina. Per ricevere una copia del libro o per qualsiasi altra informazione scrivere a «memoriedipietra.grandeguerra@gmail.com»

  Sulle Tracce della Grande Guerra 2016 - Mercoledì 30 novembre alle ore 21.00

Mercoledì 30 novembre alle ore 21.00 presso la “Casa della Patria” in Corso Giovecca n°165 a Ferrara, si terrà la conferenza di presentazione del volume: “Della guerra e del ricordo. Saggi storici nel centenario della Grande Guerra”, a cura di Donato Bragatto e Enrico Trevisani, Edizioni FR di Ferrara.

Saranno presenti alcuni autori che ci parleranno dei loro saggi con l’ausilio di immagini e documenti d’epoca.
Questa raccolta di saggi si pone l'obiettivo di affrontare il tema della Grande Guerra da diverse angolature. Si tratta nel complesso di undici contributi, prodotti da autori di diversa formazione e provenienza; alcuni sono storici locali, altri provengono dal mondo accademico e della scienza. Il filo rosso che collega i saggi è l'interesse per aspetti finora poco indagati del conflitto; non ci si sofferma sulla macrostoria degli eventi, ma su elementi che mirano ad allargare la conoscenza di ambiti storiografici ancora poco studiati.
Il nucleo portante della raccolta è dato da alcuni contributi che sono connessi alla storia della sanità militare e di alcuni gruppi significativi coinvolti nel conflitto (cappellani militari e prigionieri di guerra), nonché al tema dello sviluppo industriale in tempo di guerra; ciò si spiega nell'ottica di studiare il conflitto anche nei suoi aspetti logistici, tenendo conto che l'Italia aveva compiuto un gigantesco sforzo di ammodernamento e potenziamento delle proprie strutture assistenziali e organizzative.
Vi sono inoltre saggi dedicati al tema della lingua italiana durante il conflitto e della propaganda; si tratta di studi che si avvicinano alla storia della cultura e della mentalità, che da tempo è stata applicata allo studio della Prima Guerra Mondiale. Vi è inoltre un saggio dedicato alla figura di un patriota ferrarese, Arturo Cassoli, per creare un legame con la storia locale ferrarese.
Il volume si conclude con un evocativo racconto di Nicola Persegati ambientato sullo sfondo della guerra alpina e delle sue suggestioni leggendarie.
Una raccolta di saggi che crea un percorso diversificato e denso di contenuti e riflessioni, quasi un’esplorazione di approfondimento su tematiche che, anche se non strettamente legate tra loro, aiutano a creare un’immagine più definita ed esaustiva della Grande Guerra.
Si ricorda che nei locali della Casa della Patria sono visitabili: la mostra documentale “1915 – 1918 Tra Note e Pallottole. La musica in guerra” all’interno della quale sono presenti strumenti musicali originali e la mostra “Figure dal passato” raccolta di dipinti ad olio raffiguranti personaggi storici del Risorgimento e della Grande Guerra dell’artista ferrarese Massimo Corli.

  Sulle Tracce della Grande Guerra 2016 - Mercoledì 16 novembre alle ore 21.00

Mercoledì 23 novembre alle ore 21.00 presso la “Casa della Patria” in Corso Giovecca n°165 a Ferrara, terzo appuntamento con il ciclo di serate storiche con la conferenza “Tra note e pallottole”, la musica in guerra a cura di Enrico Trevisani.

La serata, prevede una prima parte in cui sarà illustrata, attraverso una ricca documentazione fotografica e documentaria, la relazione tra musica, guerra e soldati; nella seconda parte saranno eseguiti stornelli di trincea proposti da: Susanna Taddia – voce narrante, Gabriele Arborini - voce, Enrico Trevisani - chitarra, tratti da una pubblicazione curata da Carlo Salsa, Antonio Piccinelli e Mario Bazzi negli anni ‘30.
Si ricorda che nei locali della Casa della Patria, dove si svolge la serata, è visitabile la mostra documentale “1915 – 1918 Tra Note e Pallottole. La musica in guerra” all’interno della quali ci sono anche strumenti musicali originali dell’epoca.
La Grande Guerra coinvolse un numero impensabile di giovani, tra questi numerosi furono i musicisti ed i cantanti, persone che nella vita civile, per professione o per diletto, avevano a che fare con note e strumenti. La guerra fu una fucina di produzioni musicali, da quella classica o per banda, alla musica popolare per arrivare alla musica spontanea in trincea.
In questo incontro si vuole considerare la musica e la canzone popolare, dai cantastorie ai canti ed alle musiche di guerra e sulla guerra scritte ed eseguite al fronte (ed in alcuni casi in trincea o per la trincea). Composta molte volte dagli stessi militari – musicisti che, richiamati al dovere della Patria si trovarono coinvolti in un immane conflitto, la musica trovava le sue motivazioni principali nel bisogno di creare aggregazione e senso di appartenenza, in particolar modo al fronte, e nel rendere meno evidenti gli orrori, le fatiche della guerra e la paura della morte. Nondimeno la musica diventava un filo conduttore per ricordare e rinfrancare amori ed affetti lontani.
Nei canti e nella musica di guerra si possono ritrovare canzoni impegnate, spensierate o ironiche, dal focolare al buon bicchiere di vino, dall’amata al ritorno alla propria casa, dalle sofferenze della guerra all’esaltazione dello spirito patriottico, fino all’incitazione alla guerra stessa.
Il Piave, Caporetto, Gorizia, il monte Grappa, l’Ortigara sono solo alcune delle località flagellate dalla guerra e ricordate nei testi musicali, nelle strofe e rime di canzoni e stornelli

  Sulle Tracce della Grande Guerra 2016 - Mercoledì 16 novembre alle ore 21.00

Mercoledì 16 novembre alle ore 21.00 presso la “Casa della Patria” in Corso Giovecca n°165 secondo appuntamento con il ciclo di serate storiche con la conferenza “Francesco Baracca, cavaliere e aviatore” a cura di Mauro Antonellini.

Francesco Baracca è l’aviatore più importante e famoso d’Italia, annoverato fra gli eroi di tutte le nazioni. E’ conosciuto come un cavaliere, dotato di abilità e coraggio e capace di grande umanità. Attraverso immagini lettere e testimonianze scopriremo il Baracca degli anni della gioventù e di quelli precedenti le sue imprese di guerra. Conosceremo il mondo dell’aviazione che pur partecipando pienamente alle operazioni militari della Grande Guerra mantenne sempre una certa umanità e rispetto degli avversari a differenza di quanto avvenne nelle trincee sottostanti. Baracca fu anche un uomo realista e sensibile, che fu travolto dal vortice della guerra. Come per tanti eroi anche la sua morte rimane nel mistero.

  Sulle Tracce della Grande Guerra 2016 - Mercoledì 9 novembre alle ore 21.00

Mercoledì 9 novembre alle ore 21.00 presso la “Casa della Patria” in Corso Giovecca, 165 a Ferrara, primo appuntamento con il ciclo di serate storiche con la conferenza “La chirurgia nella Grande Guerra” a cura di Lorenzo Cappellari.

I Medici che entrarono in servizio nella Sanità Militare di tutte le nazioni coinvolte nella Grande Guerra dovettero contrastare la spaventosa potenza distruttiva delle nuove armi con quello che la medicina e chirurgia metteva loro a disposizione all’inizio del Novecento. Si è osservato che il progresso nel campo scientifico inteso come produzione di mezzi di distruzione ha sempre avuto il passo più lungo rispetto a quello di pertinenza medica.
Non erano disponibili farmaci per combattere le infezioni, non esistevano cure intensivistiche, la diagnostica radiologica era agli albori, così come i metodi per le trasfusioni di sangue, drammatiche erano le condizioni di evacuazione dei feriti dai campi di battaglia. Nonostante questo tutti coloro che prestavano servizio nella Sanità Militare ottennero risultati eccezionali con i mezzi a loro disposizione, operando in uno scenario bellico.
Nella relazione si espongono i principali temi della chirurgia dedicata alla cura dei feriti in guerra, evidenziando la peculiarità delle terapie messe in atto in quel periodo. In particolare vengono esaminati quei settori d’intervento che poi costituiranno l’embrione delle specialità chirurgiche del giorno d’oggi: neurochirurgia, chirurgia toracica, chirurgia addominale, ortopedia e traumatologia.

  Sulle Tracce della Grande Guerra 2016

  domenica 11 dicembre 2016 - ore 11.00 “Ricordando Ferdinado”

domenica 11 dicembre 2016 - ore 11.00 “Ricordando Ferdinado” Casa della Patria Corso Giovecca, 165 Ferrara

A suffragio del Ten. Ferdinando Basaglia si terrà una cerimonia al Cippo ubicato nel cortile interno della Casa delle Patria; interverranno le Sezioni Bersaglieri e la Associazioni d’Arma della Provincia di Ferrara; renderà gli onori il Picchetto del gruppo storico Bersaglieri del Po, in divisa ed armamento d’epoca.

  • Ore 10:30 Ritrovo nel cortile interno di C.so Giovecca, 165
  • Ore 11:00 Alzabandiera e deposizione floreale
  • Ore 11:15 Rito Religioso a suffragio del Ten. Fernando Basaglia
  • Ore 11:45 Allocuzioni e rimembranze Associative

Comunicazioni

Programma Iniziative Culturali 2016
Programma Escursioni Storiche 2016

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12 Agosto 2016 - Escursionismo
Foto escursione storica: Aquileia, Tra storia e mito, 16 ottobre 2016

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12 Agosto 2016 - Escursionismo
Escursione Monte San Michele-San Martino del Carso-San Giorgio di Nogarò - 18 settembre 2016

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Escursione Monte Ortigara, 06 agosto 2016 (prima parte)

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12 Agosto 2016 - Escursionismo
Escursione Monte Zugna, 19 giugno 2016

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08 Giungo 2016 - Videoconferenza
Videoconferenza “Ombre in Zugna” 8 giugno 2016